← l'Arco di Trionfo home della guida

Storia

Breve storia dell'Arco di Trionfo

Voluto da Napoleone nel 1806, completato trent'anni più tardi e da allora palcoscenico della vita pubblica francese.

Consulta i tour su Viator ↗

Commissionato dopo una vittoria, terminato dopo una caduta

Napoleone ordinò la costruzione dell'arco nel 1806, subito dopo la vittoria di Austerlitz, a Place de l'Étoile ai margini di Parigi. L'architetto Jean-François Chalgrin si ispirò all'Arco di Tito a Roma, ma su scala ben più imponente. I lavori si arenarono con la caduta di Napoleone nel 1814 e rimasero sospesi sotto la Restaurazione borbonica fino al 1823; l'arco fu completato sotto Luigi Filippo e inaugurato il 29 luglio 1836.

Un simbolo di Stato prima ancora di custodire le spoglie di qualcuno

Le spoglie di Napoleone passarono sotto l'arco il 15 dicembre 1840, dirette agli Invalides, diciannove anni dopo la sua morte. Il corpo di Victor Hugo vegliò sotto l'arco la notte del 31 maggio 1885, prima della sepoltura al Panthéon il giorno seguente.

La Tomba e la fiamma

Un soldato francese non identificato della Prima guerra mondiale fu portato sotto l'arco l'11 novembre 1920 e vi fu sepolto il 28 gennaio 1921 come Tomba del Milite Ignoto. L'11 novembre 1923 fu accesa una fiamma sopra la tomba, e da allora i veterani la riaccendono ogni sera.

Dalla Liberazione a Christo

Il 26 agosto 1944 Charles de Gaulle guidò il corteo della Liberazione lungo gli Champs-Élysées partendo dall'arco, il giorno dopo la liberazione di Parigi. La parata militare annuale del 14 luglio parte ancora dall'arco e, nel 2021, per circa due settimane l'arco fu avvolto in un tessuto azzurro-argento: la realizzazione postuma di un progetto che Christo e Jeanne-Claude avevano ideato fin dai primi anni Sessanta.

Consulta i tour su Viator ↗
Consulta i tour su Viator